Rock Art Poster vi propone una breve storia ipertestuale della Poster Art...
Con la nascita del rock negli anni '50 nascono le prime locandine per pubblicizzare i concerti. Questi poster non hanno certo fini artistici ma semplicemente pubblicitari e non si discostano molto dalla grafica utilizzata per promuovere prodotti di ben altro genere.
E' negli anni '60 con l'esplosione della controcultura giovanile che anche i poster diventano un medium espressivo autonomo. E' l'età dell'oro della poster art. La grafica psichedelica degli artisti raccolti sotto l'egidia di Family Dog, un gruppo di giovani che organizzava eventi a San Fracisco nella metà degli anni '60, diventò parte integrante della rivoluzione culturale che dalla West Coast si diffuse in tutto il mondo. Un nome per tutti, Rick Griffin, maesto irraggiungibile dell'immaginario psichedelico.
Con la fine dell'utopia hippie anche la creatività applicata ai poster viene assorbita dalla 'macchina'. Tutto diventa 'mainstream', il rock e tutto ciò che gli gira in torno è solo un'ingranaggio del sistema, buono come altri per fare i soldi...
Ma nel '77 tutto cambia di nuovo. Il rock diventa punk e torna nelle strade. Nascono nuovi gruppi che applicano il concetto del 'do it yourself' anche ai poster. Forbici, colla e fotocopiatrici diventano gli strumenti della nuova rivoluzione estetica. E' qui, passando attraverso l'estetica new wave e post punk, che si possono individuare i germogli della Poster Art anni '90.
La riscoperta della serigrafia e l'evoluzione dell'estetica alternativa nel panorama rock USA di fine anni '80 hanno dato vita a quello che viene definito "The Silkscreen Movement". Con il tramonto del LP e l'avvento del CD le locandine dei concerti diventarono il luogo perfetto dove esprimere visivamente l'originaria forza eversiva del rock. Il fenomeno 'grunge' e il suo enorme successo commerciale negli anni '90 hanno quasi cancellato il concetto stesso di 'scena alternativa', ma i tanti artisti della poster art continuano ancora oggi a creare e stampare con le proprie mani, lontani dal concetto industriale del mainstream e organizzati in un circuito che non si può che definire indipendente. Ma il successo arriva lo stesso...
IL capostipite della Poster Art, Frank Kozik , è ormai un artista universalmente noto e molte sue opere hanno raggiunto quotazioni importanti. Nuove superstar dell'Art Printing come Tara McPherson o Leia Bell hanno raggiunto in pochi anni un buon successo ed espongono nelle gallerie di mezzo mondo. Anche in Italia negli ultimi anni sono venuti alla ribalta i Malleus e Giampo , entrambi presenti in quella che è considerata la Bibbia della Poster Art, " The Art of Modern Rock " , summa cartacea di quella vera e propria odissea nell'immaginario rock che è la Poster Art. Ci troverete anche due dei miei artisti preferiti, Print Mafia , che fa rivivere a suo modo l'estetica punk e CaseyBurns , che ha uno stile da illustratore dal tratto inconfondibile. Attualmente è in lavorazione un documentario sulla scena della Poster Art statunitense.
Buona navigazione & keep on rocking!
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